12 feb

Film: Fedeli nei secoli

valdesi film muto

19 febbraio, Chiesa Valdese,

v. Rusconi 21, COMO, ore 12.00

FEDELI NEI SECOLI

Presentazione del film storico muto sui Valdesi del 1924 (versione restaurata) con Gabriella Ballesio, responsabile dell’Archivio storico della Tavola Valdese a Torre Pellice

 

 

12 feb

Lutero e la Bibbia: l’opera del Riformatore in un saggio di monsignor Buzzi

É uscito per le edizioni della Claudiana il saggio di monsignor Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana e teologo, dal titolo “La Bibbia di Lutero”. Un’uscita cronologicamente in sintonia con la ricorrenza del cinquecentenario della Riforma protestante che le chiese riformate si apprestano a celebrare.
Il saggio è stato presentato presso la libreria Ubik di piazza San Fedele a Como martedì 7 febbraio; durante l’incontro il relatore, monsignor Buzzi, ha dialogato con il pastore Koehn evidenziando il grande impegno e la forte passione che animarono Lutero e lo accompagnarono per tutta la vita: rendere la Parola comprensibile senza tradirne lo spirito originario, al fine di farsi strumento irrinunciabile su cui basare la conversione e la predicazione, tenendo fede così al principio della ‘sola scriptura’.
È comprensibile quindi, nell’affrontare un testo come la Bibbia, quanto sia fondamentale la lingua e quanto grande possa essere stata nel tempo la preoccupazione di non tradire lo spirito e la sostanza delle parole che ne formano la narrazione.
Lutero, ha più volte ribadito monsignor Buzzi, continuò a rivedere i testi con l’aiuto della filologia,
una disciplina che, proprio negli anni che lo videro impegnato nella traduzione, si veniva affermando. Tutto il suo sforzo fu sostenuto dall’idea, come ben sappiamo, che solo attraverso la lettura diretta – ovvero accessibile a tutti – e la predicazione basata sulla conoscenza della Parola autentica poteva riformarsi la chiesa e tornare all’evangelo. A partire da questa considerazione, il nostro pastore ha paragonato l’impegno profondo e costante di Lutero a rivedere il testo senza tradirne lo spirito, per renderlo più aderente all’annuncio fattoci dal Cristo, a ciò che la chiesa è chiamata a fare: rinnovarsi, senza tradire il messaggio biblico.

MARINA GRIMALDI

29 gen

incontro in libreria: La Bibbia di Lutero

MARTEDI’ 7 FEBBRAIO ORE 18.00

Il Prefetto della Biblioteca Ambrosiana
Monsignor FRANCO BUZZI

presenta

LA BIBBIA DI LUTERO
(Claudiana)

Dialoga con l’autore
il pastore valdese Andreas Koehn

bibbia_Lutero
Libreria UB!K Como
Piazza San Fedelogo_ubikle 32
22100 Como

04 gen

Convegno ecumenico a Como

Convegno ecumenico

Vi lascio la pace

Chiese e culture in dialogo

 “vi lascio la pace, vi do la mia pace. la pace che io vi do, non è come quella del mondo, non vi preoccupate, non abbiate paura”.

(Gv, 14,27 – TESTO TILC)
Convegno ecumenico sabato 14 gennaio 2017

Como – Casa Divina Provvidenza Opera don Guanella
via t.grossi 18

convegno-chiese-culture-vi-lascio-la-pace

 

06 dic

la Parola di Dio che illumina

NOVEMBRE – DICEMBRE 2016
Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori.
(2 Pietro 1,19)
L’anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino, più che le guardie al mattino.
(Salmo 130,6)
Questi due versetti per i mesi di novembre e dicembre indirizzano sia il cuore che la mente (l’anima) della comunità dei credenti verso il futuro, verso il domani. Il Tempo dell’Avvento che inizia alla fine dell’anno è un tempo di attesa. Per noi questo periodo dell’anno è particolarmente segnato dal fatto che attendiamo il compimento delle antiche “profezie” (la parola profetica) circa la nascita del liberatore, Gesù Cristo, la stella mattutina come lo chiama anche l’ultima “profezia” della Rivelazione di Giovanni:
“Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io sono la radice e la discendenza di Davide, la lucente stella del mattino”.
(Apocalisse 22,16)
Gesù stesso è questa luce, la Parola di Dio che illumina le nostre tenebre, il nostro “cuore di tenebra”. Senza questa presenza luminosa il centro della nostra vita spirituale rimane nel buio. Le quattro candele della corona d’Avvento che accendiamo in questo periodo nelle nostre case sono un segno della nostra speranza cristiana, della nostra fiduciosa ed operosa attesa.