11 Gen

Cerca la pace e adoperati per essa.

versetto del mese:

Cerca la pace e adoperati per essa.
Salmo 34,15

Il tema della pace ci tocca da vicino e per ben due volte all’inizio di questo nuovo anno 2019. Da una parte, il versetto guida per tutto l’arco dell’anno parla della pace non come di qualcosa che semplicemente c’è o non c’è, ma in termini di un progetto per il quale bisogna impegnarsi attivamente. Anche il versetto del mese di gennaio tratto dal libro di Genesi 9,13 parla del patto tra Dio e la terra da lui creata, e si fa cenno al segno visibile dell’arcobaleno: “Io pongo il mio arco nella nuvola e servirà di segno del patto fra me e la terra.”

Pace, giustizia e salvaguardia del creato sono delle parole chiavi del movimento ecumenico. In questo primo mese del nuovo anno vogliamo non solo sentire parlare di pace. Ci vogliamo impegnare per un progetto di pace, di giustizia e di salvaguardia del creato.

Per fare questo, siamo chiamati a essere operativi durante la prossima settimana ecumenica, che inizierà il 18 gennaio nel Tempio valdese alle ore 20.00 con una serata di testimonianze dedicata ai giovani e che si concluderà con un culto ecumenico serale presso la basilica di S. Fedele il 25 gennaio. Il 26 gennaio, nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00, avremo con noi il presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), il pastore battista Luca M. Negro, che presenta nel Tempio valdese il progetto “Welcoming Europe”.

23 Dic

Dicembre: “quando videro la stella…”

Quando videro la stella, si rallegrarono di grandissima gioia.

(Matteo 2,10)

 

Natale è la festa cristiana per eccellenza della gioia profonda e del canto. In questo mese abbiamo un programma davvero molto ricco di culti e di altre occasioni per stare insieme, per ascoltare insieme la musica, per cantare insieme e per vedere insieme la nostra vita alla luce della Parola di Dio, ovvero di Gesù Cristo che si presenta alle chiese proprio come la “lucente stella del mattino” (Apocalisse 22,16). L’immagine della luce di una stella, di un nuovo sole che nasce e appare nella notte dei tempi è una delle più significative immagini con cui si parla di Gesù nell’intera Bibbia.
“Nel notturno oscuro vel / splende come un chiaro sol / dal presepe fino al ciel / d’una vergine il Figliuol.” Così cantiamo nel tempo dell’Avvento e di Natale.
Di questa stella parla anche l’ultimo testo del canone del Nuovo Testamento, la seconda Lettera di Pietro: “Abbiamo inoltre la parola
profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori” (2 Pietro 1,19). La luce nuova deve rinascere nel nostro stesso essere, apparendo nell’oscurità di un mondo che attende l’avvento del suo unico e vero Signore.
(Andreas Köhn)

23 Nov

Convegno predicatori locali 2018

ASSOCIAZIONE DELLE CHIESE BATTISTE IN LOMBARDIA

UNIONE DELLE CHIESE METODISTE E VALDESI – VI CIRCUITO

Sabato 24 novembre 2018 – ore 10:00

CHIESA METODISTA DI MILANO Via Porro Lambertenghi, 28

CONVEGNO PREDICATORI LOCALI 2018

La predicazione come diaconia e la diaconia come predicazione: a che cosa e a chi “serve” l’annuncio della Parola?

Relatori:

  • Gabriele Arosio
  • Andreas Koehn

Per la prenotazione del pranzo, prendere contatto entro lunedì 19 novembre

04 Nov

Il conto alla rovescia

E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
Apocalisse 21,2

Alla fine di quest’anno 2018 siamo giunti o quasi alla fine di un lunghissimo percorso. Siamo alla fine e allo stesso tempo davanti a un nuovo inizio. Il mese di novembre ci fa venire in mente in modo particolare la fine dell’anno liturgico; celebriamo la terzultima, la penultima e l’ultima domenica dell’anno, prima di fare ogni anno un nuovo inizio con le prime quattro domeniche d’Avvento che ci portano nel mese di dicembre alla festa di Natale. Anche nell’ultimo libro della Bibbia si fa, potremmo dire, questo tipo di conto alla rovescia. Nel penultimo capitolo dell’Apocalisse ha inizio, appunto, un nuovo inizio: la discesa della Gerusalemme celeste sarà l’ultimo atto creativo di Dio. La nuova Gerusalemme non viene descritta come una città fantastica sulle nuvole, oppure come una realtà invisibile e irreale. Si tratta invece di una costruzione molto realistica, basata sulle fondamenta della scrittura, ovvero della Parola di Dio, e sul principio dell’amore solidale verso il prossimo. L’ultimo atto, ovvero l’incontro finale e definitivo tra lo sposo, Cristo, e la sua sposa, la comunità dei credenti, rimane sempre all’orizzonte della fede, ma si realizza già qui ed ora, come in anticipo, quando riusciamo ad incontrarci fra di noi, quando ci ascoltiamo a vicenda, quando ci accogliamo così come siamo davvero, soprattutto nella condivisione della nostra insanabile debolezza.

09 Ott

Incendiati i locali della chiesa battista di Varese

Verso le 5 del mattino di domenica 7 ottobre, mentre il buio avvolgeva ancora ogni cosa, ignoti si sono introdotti nei locali sussidiari della chiesa battista di via Verdi a Varese. Hanno rubato tastiere, mixer, microfoni e altre attrezzature tecnologiche. Poi, hanno appiccato il fuoco…
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