25 nov

lavori in corso al tempio valdese

I lavori di restauro del tempio hanno avuto inizio in novembre e saranno completate nei primi mesi 2017, mentre la sala valdese dovrebbe essere pronta già a fine gennaio. Le attività dei culti e della scuola domenicale e del gruppo di preghiera (venerdì dalle ore 19 alle 21) si sono trasferite temporaneamente alla Circoscrizione 7 (via Collegio dei Dottori n. 9). Lo studio biblico e il catechismo dei giovani si tengono presso l’abitazione del pastore di via Anzani 27

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06 dic

la Parola di Dio che illumina

NOVEMBRE – DICEMBRE 2016
Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori.
(2 Pietro 1,19)
L’anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino, più che le guardie al mattino.
(Salmo 130,6)
Questi due versetti per i mesi di novembre e dicembre indirizzano sia il cuore che la mente (l’anima) della comunità dei credenti verso il futuro, verso il domani. Il Tempo dell’Avvento che inizia alla fine dell’anno è un tempo di attesa. Per noi questo periodo dell’anno è particolarmente segnato dal fatto che attendiamo il compimento delle antiche “profezie” (la parola profetica) circa la nascita del liberatore, Gesù Cristo, la stella mattutina come lo chiama anche l’ultima “profezia” della Rivelazione di Giovanni:
“Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io sono la radice e la discendenza di Davide, la lucente stella del mattino”.
(Apocalisse 22,16)
Gesù stesso è questa luce, la Parola di Dio che illumina le nostre tenebre, il nostro “cuore di tenebra”. Senza questa presenza luminosa il centro della nostra vita spirituale rimane nel buio. Le quattro candele della corona d’Avvento che accendiamo in questo periodo nelle nostre case sono un segno della nostra speranza cristiana, della nostra fiduciosa ed operosa attesa.
19 ott

Catechismo circuitale

Continuano gli appuntamenti per i giovani delle nostre Chiese. Prossima tappa a Brescia

catechismo-circuitale-bresciail limite massimo di età per la partecipazione al Catechismo circuitale è fissato al 18° anno, considerando l’intero anno solare e non la data effettiva del compleanno, fermo restando che i maggiorenni debbano sottoscrivere e accettare un regolamento comune a maggiorenni e minorenni

Per richiedere tutte le informazioni, orari, costi, regolamento, contattate il concistoro, anche da qui.

19 ott

Seminario itinerante

La rivista Confronti propone il seminario itinerante

“Sulle frontiere della pace più difficile”
in Israele e Territori palestinesi

27 dicembre 2016 – 5 gennaio 2017

Il seminario è rivolto a tutti coloro che vogliono approfondire la situazione geo-politica di una terra contesa e la sua storia culturale e religiosa. Si attraverseranno le frontiere di due società per comprendere le cause del conflitto ma anche per ascoltare la voce di coloro che lavorano – su diversi piani – per gettare nuove basi per il dialogo e la pace.

L’approfondimento geo-politico e socio-religioso verrà curato dal giornalista Luigi Sandri (già corrispondente dell’Ansa in Israele), mentre lo staff di Confronti si occuperà dei contatti con le organizzazioni locali, nonché degli aspetti logistici e organizzativi.

Il seminario consisterà in visite a luoghi e incontri con esponenti della vita religiosa, politica e culturale, israeliani e palestinesi.

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Per informazioni e iscrizioni: programmi@confronti.net

Confronti – Ufficio programmi

Tel 06.48.20.503 fax 06.48.27.901

15 set

Settembre 2016

«In quel tempo», dice il SIGNORE, «io sarò il Dio di tutte le famiglie d’Israele, ed esse saranno il mio popolo». Così parla il SIGNORE: «Il popolo scampato dalla spada ha trovato grazia nel deserto; io sto per dar riposo a Israele». Da tempi lontani il SIGNORE mi è apparso.
«Sì, io ti amo di un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bonta. Io ti ricostruirò, e tu sarai ricostruita, vergine d’Israele!
Tu sarai di nuovo adorna dei tuoi tamburelli, e uscirai in mezzo alle danze di quelli che gioiscono.
Pianterai ancora delle vigne sui monti di Samaria; i piantatori pianteranno e raccoglieranno il frutto. Infatti verrà il giorno in cui le guardie grideranno sul monte di Efraim:

“Alzatevi, saliamo a Sion, al SIGNORE, nostro Dio”». (Geremia 31, 1-6)

Due sono stati i temi che hanno maggiormente caratterizzato i lavori del Sinodo delle chiese valdesi e metodiste appena conclusosi a Torre Pellice: il dialogo ecumenico e la situazione dei migranti e rifugiati. Due tEco Del Chisone Sinodoemi che da tempo occupano uno spazio non solo per la nostra riflessione teorica e teologica, ma che toccano anche la vita reale e la prassi delle nostre chiese. Vi è, infatti, un nesso stretto tra il nostro ragionare teologicamente, la formulazione della nostra fede, la nostra spiritualità da un lato e il nostro impegno, la nostra assunzione di posizioni pubbliche come chiesa, il nostro agire nel sociale.   Predicazione e diaconia vanno, oppure dovrebbero andare, nella migliore delle ipotesi, sempre di pari passo. Le sfide sono sempre molto grandi, sia per la presenza delle nostre piccole forze a livello nazionale, sia per quello che rappresentano le nostre chiese locali nella vita concreta del territorio in cui si trovano. Le catastrofi naturali, ambientali, sociali o politici purtroppo non vanno mai in vacanza. Così è  stato anche quest’anno. Per dare un aiuto alle popolazioni del centro Italia colpite dal recente sisma, la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) ha aperto una sottoscrizione straordinaria. A Como e sulla frontiera con la vicina Svizzera continua la situazione difficile dei migranti.

«Il popolo scampato dalla spada ha trovato grazia nel deserto;
io sto per dar riposo a Israele».

Così  recita il testo tratto dal libro del profeta Geremia previsto come testo che ci interpella come comunità di credenti nella nostra riflessione proprio in questo mese di settembre 2016. Sinodo Valdese 2016

Nel mese di settembre molti di noi tornano al lavoro, inizia la scuola, ritorniamo nelle nostre chiese dopo i mesi estivi delle vacanze. Continuano anche i lavori di restauro della sala valdese e del Tempio. Il tutto dovrebbe concludersi entro febbraio del 2017, anno in cui siamo chiamati a riscoprire la storia della nostra presenza come chiesa evangelica valdese anzitutto nell’ambito delle celebrazioni per il quinto centenario della Riforma protestante. Chissà se non ci sarà un modo per noi di inserire il nostro essere chiesa valdese (e in modo particolare il nostro ormai decennale “essere chiesa insieme”) qui a Como in una prospettiva più ampia, aperta ed ecumenica, anche in solidarietà con chi si trova solo e isolato al margine della nostra società, oppure sul confine con la nostra comune casa europea.

Andreas Köhn, pastore