{"id":31474,"date":"2017-03-30T10:21:27","date_gmt":"2017-03-30T08:21:27","guid":{"rendered":"http:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/?p=31474"},"modified":"2018-09-11T13:41:52","modified_gmt":"2018-09-11T11:41:52","slug":"commento-del-prof-sergio-rostagno-a-giovanni-91-41","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/commento-del-prof-sergio-rostagno-a-giovanni-91-41\/","title":{"rendered":"Commento del Prof. Sergio Rostagno a Giovanni 9,1-41"},"content":{"rendered":"<p>Forma breve (Gv 9, 1.6-9.13-17.34-38):<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 passando, vide un uomo cieco dalla nascita; sput\u00f2 per terra, fece del fango con la saliva, spalm\u00f2 il fango sugli occhi del cieco e gli disse: \u00abVa\u2019 a lavarti nella piscina di S\u00ecloe\u00bb \u2013 che significa Inviato. Quegli and\u00f2, si lav\u00f2 e torn\u00f2 che ci vedeva. Gli replicarono: \u00abSei nato tutto nei peccati e insegni a noi?\u00bb. E lo cacciarono fuori. Gesu\u0300 seppe che l\u2019avevano cacciato fuori; quando lo trovo\u0300, gli disse: \u00abTu, credi nel Figlio dell\u2019uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abE chi \u00e8, Signore, perche\u0301 io creda in lui?\u00bb. Gli disse Gesu\u0300: \u00abLo hai visto: e\u0300 colui che parla con te\u00bb. Ed egli disse: \u00abCredo, Signore!\u00bb. E si prostro\u0300 dinanzi a lui. Gesu\u0300 allora disse: \u00ab\u00c8 per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perche\u0301 coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi\u00bb. Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: \u00abSiamo ciechi anche noi?\u00bb. Gesu\u0300 rispose loro: \u00abSe foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: \u201cNoi vediamo\u201d, il vostro peccato rimane\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il tema della luce e delle tenebre, del vedere e non vedere, dell\u2019evidenza e della oscurita\u0300, della presunzione \u2013 o illusione \u2013 dell\u2019aver visto, e della verit\u00e0 e umilt\u00e0 della visione spirituale, \u00e8 il grande tema della mistica che inizia con il neoplatonismo e che attraversa poi tutto il Medioevo per essere infine raccolto da Lutero nelle sue prime lezioni universitarie. Non si sa come, diventa anche il motto della Chiesa valdese: lux lucet in tenebris.<\/p>\n<p>E\u0300 un tema critico. Chi si affida alla propria vista in realta\u0300 vede soltanto quello che pensa di vedere. Non esce dalla propria convinzione. Questo gli d\u00e0 la facolt\u00e0 di giudicare il prossimo. E\u0300 infatti nella valutazione dell\u2019altro che si pu\u00f2 vedere la propria verit\u00e0. La convinzione circa la propria ragione la si sottomette ad un\u2019unica prova: il giudizio contro il prossimo, specie se questi si presenta come cieco dalla nascita. Oggi persone che hanno perso ogni diritto o ne sono privati. Una pubblica condanna. Io vedo \u2013 lui e\u0300 cieco. Io ho un\u2019identita\u0300 completa, lui, lei no. Io giudico, lui, lei, \u00e8 colpevole; o se non lui, i suoi genitori. Tutto e\u0300 chiaro.<\/p>\n<p>Tale verita\u0300 e\u0300 in realta\u0300 cecita\u0300. E\u0300 cecita\u0300 perche\u0301 prende l\u2019evidenza come regola senza sottometterla a critica. Non ha infatti altro metro che la propria verita\u0300 considerata evidente. Questa verita\u0300 estromette l\u2019altro per definizione. L\u2019altro appare unicamente nella mia luce, nella luce dei miei interessi. Ci\u00f2 che conta \u00e8 la nostra verita\u0300, e cosi\u0300 sia. C\u2019\u00e8 sempre un terzo che porta la colpa. La colpa \u00e8 sua, di quello\/quella la\u0300.<\/p>\n<p>Gesu\u0300 fa in modo che i campi si invertano. Il cieco diventa un modello. Nella letteratura cristiana il non-vedente vede profeticamente meglio di chi si concentra sull\u2019evidenza presente. Chi non vede riceve nell\u2019oscurita\u0300 una luce diversa, una luce essenziale. \u201cIl popolo che camminava nelle tenebre&#8230;\u201d ecc. Non c\u2019e\u0300 soltanto l\u2019evidenza epicurea o l\u2019evidenza dell\u2019idealismo stoico (la sinistra e la destra della filosofia antica): c\u2019e\u0300 un accesso diverso alla luce. Attraverso l\u2019oscurita\u0300, dice Giovanni. La cecita\u0300 (ovvero l\u2019oscurita\u0300, la tenebra) diventa una fortuna per accedere a un motivo imprevisto: la liberta\u0300 della persona. La liberazione dai peccati \u2013 se vi sono peccati, come qualcuno dei vedenti \u201cevidentemente\u201d ritiene.<\/p>\n<p>Ritroviamo qui un motivo della pericope di domenica 12 marzo (Gv 3, 1-8; vado da Gesu\u0300 nella notte; nasco di nuovo). L\u2019amore puro resta confinato in Dio, ma da Dio attraverso Gesu\u0300 decide le sorti dell\u2019uomo. Si nasce di nuovo. Si vede a occhi chiusi (lo facciamo quando preghiamo). Senza se e senza ma. E\u0300 una visione diversa, essenziale, unica. Ci vuole un impasto di terra e di saliva di Gesu\u0300. Non un colpo di genio. Non e\u0300 oggetto di studio, di sforzo.<\/p>\n<p>Giovanni ci abbandona a questo punto. E\u0300 arrivato per cosi\u0300 dire al suo scopo. Non noi. Noi chiediamo: e dopo? Che cosa succede dopo? Chi ha ancora il coraggio di agire dopo che riceve una luce spirituale che viene da un altro mondo? Essa suscita soltanto la contemplazione pura come quella di certi monaci ortodossi. O la contemplazione della luce interiore, come quella della Societa\u0300 degli amici (vulgo Quaccheri). Beati loro.<\/p>\n<p>L\u2019uomo occidentale invece chiede: dove trovo io la prova che ho ricevuto questa visione miracolosa? C\u2019e\u0300 forse un dualismo: una visione prosaica della realta\u0300 e una visione idealistica? Se cosi\u0300 fosse ricadremmo con rassegnazione nella visione prosaica perche\u0301 ci sembra piu\u0300 concreta. L\u2019idealismo e\u0300 un lusso che non ci possiamo permettere.<\/p>\n<p>L\u2019uomo occidentale non crede alla beatitudine. In alternativa mescola le proprie opere con la visione soprannaturale. Invece di soffermarsi a contemplare vuole cooperare con la salvezza; vuole dimostrare a se stesso quanto e\u0300 bravo. Ha l\u2019orgoglio di servire una verita\u0300.<\/p>\n<p>La lettura di questo testo ci avvicina di piu\u0300 alla soluzione dei benedettini, o dei puritani: il lavoro e\u0300 la conseguenza, non la premessa della salvezza. Il cristianesimo richiamato brutalmente alla luce della sua essenza fuori della storia. Seguire Gesu\u0300 non e\u0300 servire una verita\u0300, ma servire la liberta\u0300. (Verita\u0300 e liberta\u0300 coincidono per Giovanni). Non e\u0300 chiaro che cosa dobbiamo fare: mettiamolo dunque all\u2019ordine del giorno. Ciascuno e\u0300 libero di chiedere la parola: gli sara\u0300 concesso di parlare. Insieme troveremo la via d\u2019uscita. La troveremo nella liberta\u0300. Il futuro e\u0300 qui subito. Lavoriamo, non aspettiamo di avere la soluzione perfetta. Cosi\u0300 funziona l\u2019Occidente \u2013 quando funziona. Questa e\u0300 la via nuova.<\/p>\n<p>Quando \u201cfunziona\u201d? Quando non si dimentica l\u2019umilta\u0300 della luce che splende nelle tenebre. I Quaccheri gia\u0300 nominati sono stati e sono tra i cristiani piu\u0300 attivi nell\u2019Occidente. Coltivare una luce interiore al riparo da influenze esterne e vedere nel prossimo non il colpevole da smascherare, ma l\u2019amico da rispettare e aiutare, sembrano essere due aspetti da tenere ugualmente presenti \u201cdistintamente e congiuntamente ciascuno a suo tempo e luogo\u201d (Lutero).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forma breve (Gv 9, 1.6-9.13-17.34-38): In quel tempo, Ges\u00f9 passando, vide un uomo cieco dalla nascita; sput\u00f2 per terra, fece del fango con la saliva, spalm\u00f2 il fango sugli occhi&#8230; <a class=\"read-more-link\" href=\"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/commento-del-prof-sergio-rostagno-a-giovanni-91-41\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-31474","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meditazioni","gt-excerpt","gt-excerpt-thumbnail-square"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31474"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31474\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31477,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31474\/revisions\/31477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}