{"id":31898,"date":"2019-08-02T08:01:47","date_gmt":"2019-08-02T06:01:47","guid":{"rendered":"http:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/?p=31898"},"modified":"2019-08-02T08:01:47","modified_gmt":"2019-08-02T06:01:47","slug":"gli-ultimi-saranno-primi-e-i-primi-ultimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/gli-ultimi-saranno-primi-e-i-primi-ultimi\/","title":{"rendered":"Gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi"},"content":{"rendered":"<p>Parabola dei lavoratori delle diverse ore (Matteo 20, 1-16)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>\u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un padrone di casa che usc\u00ec all&#8217;alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mand\u00f2 nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che \u00e8 giusto ve lo dar\u00f2. Ed essi andarono. Usc\u00ec di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano l\u00e0 e disse loro: Perch\u00e9 ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perch\u00e9 nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna.<br \/>\nQuando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e d\u00e0 loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di pi\u00f9. Ma anch&#8217;essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo per\u00f2, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un&#8217;ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest&#8217;ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perch\u00e9 io sono buono? Cos\u00ec gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa parabola ci interroga in modo provocatorio sul senso che diamo alla parola \u201cgiustizia\u201d. Per il senso comune si intende una virt\u00f9 grazie alla quale si attribuisce a ciascuno quello che gli \u00e8 dovuto, ma il nostro testo sembra voler dire qualcosa di completamente diverso.<\/p>\n<p>Per questo ci chiediamo: cos&#8217;\u00e8 la giustizia per Ges\u00f9, che \u00e8 poi la prospettiva di Dio?<\/p>\n<p>Ges\u00f9 parla attraverso parabole, in quanto vuole che le sue parole entrino nella carne viva della gente, per\u00f2 esse non si fermano l\u00ec, ma guardano allo Spirito. Anche noi siamo invitati a fare questo sforzo per uscire dai nostri schemi tutti umani.<\/p>\n<p>L&#8217;evangelista Matteo inserisce questa parabola nel momento in cui Ges\u00f9 sta per entrare a Gerusalemme dove lo attende la morte, che per\u00f2 non deve restare l&#8217;ultima parola. L&#8217;ingiustizia di cui lui sar\u00e0 vittima innocente non deve uccidere la speranza. Esiste un&#8217;altra giustizia, quella di Dio, che sconvolge la logica umana, dove non prevale la condanna senza il perdono, e dove il compenso non viene misurato secondo la contabilit\u00e0 delle opere accumulate. Siamo entrati nella logica della grazia, del dono, della misericordia.<\/p>\n<p>Quei brontoloni dei lavoratori della vigna rappresentano\u00a0 quei cristiani che certo si sono impegnati nella loro vita di fede e di opere, ma che mettono in discussione la libert\u00e0 di Dio e la sua capacit\u00e0 di amore. Dio potrebbe rispondere alle loro proteste cos\u00ec: sei forse invidioso perch\u00e9 io sono buono?\u00a0 Ti ho forse sottratto qualcosa? Per incontrare la bont\u00e0 di Dio occorre soltanto accettarla. E la sua giustizia \u00e8 contenuta in questa bont\u00e0 senza confini.<\/p>\n<p>Probabilmente Ges\u00f9 terminava cos\u00ec la sua parabola. Ma poi comincia la storia della chiesa e i discepoli, che hanno seguito Ges\u00f9 fin dalla prima ora, si chiedono se saranno giudicati da Dio alla stregua dei pagani, che hanno accolto pi\u00f9 tardi il messaggio dell&#8217;evangelo. E allora la parabola acquista un nuovo significato e vuole mettere in discussione le pretese di primato di quanti ritengono di avere pi\u00f9 diritti degli altri agli occhi di Dio, quasi fosse loro concesso di mercanteggiare la salvezza. State attenti \u2013 ci dice &#8211; perch\u00e9 le posizioni si possono improvvisamente ribaltare e quelli che si considerano primi possono diventare ultimi.<\/p>\n<p>La via che il nostro Maestro ci indica \u00e8 quella del Regno dei Cieli, dove la giustizia\u00a0 va oltre il merito, va oltre l&#8217;egoismo, oltre i muri e i fili spinati, e guarda alla condivisione, all&#8217;inclusione, al rispetto e alla generosit\u00e0.<\/p>\n<p>(Predicatrice Alida Chiavenuto)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parabola dei lavoratori delle diverse ore (Matteo 20, 1-16) &nbsp; \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un padrone di casa che usc\u00ec all&#8217;alba per prendere a giornata lavoratori per&#8230; <a class=\"read-more-link\" href=\"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/gli-ultimi-saranno-primi-e-i-primi-ultimi\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-31898","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meditazioni","gt-excerpt","gt-excerpt-thumbnail-square"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31898"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31900,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31898\/revisions\/31900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}