{"id":330,"date":"2014-08-02T08:30:13","date_gmt":"2014-08-02T20:30:13","guid":{"rendered":""},"modified":"2018-09-11T13:41:52","modified_gmt":"2018-09-11T11:41:52","slug":"106","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/106\/","title":{"rendered":"Non c\u2019e&#768; qui ne&#769; giudeo ne&#769; greco, ne&#769; schiavo ne&#769; libero, ne&#769; uomo ne&#769; donna&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>A quale tipo di unita&#768; si allude in questi testi diversi ma anche simili? Detto diversamente: come possono le cristiane e i cristiani oggi essere di fatto \u201cinsieme uno\u201d nonostante tutte le rispettive differenti sensibilita&#768;? E\u2019 sufficiente far riferimento semplicemente al battesimo comune?<br \/>\nNon e&#768; solo un problema ecumenico, ovvero una domanda che le diverse chiese cristiane devono porre nel loro rapporto reciproco; e&#768; anche una domanda da porre nuovamente all\u2019interno delle singole chiese e anche nella comunita&#768; locale: come facciamo ad essere chiesa insieme, senza dover rinunciare alle nostre rispettive peculiarita&#768;?<br \/>\nNel Nuovo Testamento potremmo grossolanamente individuare due differenti concezioni o visioni dell\u2019unita&#768; dei credenti in Cristo. Paolo parla volentieri dell\u2019organismo umano e delle sue articolazioni, quanto pensa all\u2019unita&#768; della comunita&#768; cristiana. L\u2019immagine si pone in un certo contrasto col discorso dell\u2019\u201cessere-uno\u201d, un\u2019unita&#768; piu&#768; uniforme presentata nel vangelo di Giovanni, quando riferendosi alla comunita&#768; significativamente non si parla infatti solo della vite e dei tralci, ma emerge gia&#768; anche la tendenza a un pensare gerarchico.<br \/>\nCerto oggi non ne va solo della differenza o della similitudine di queste neotestamentarie differenti immagini o concezioni dell\u2019unita&#768; delle comunita&#768;. \u201cEssere chiesa insieme\u201d e&#768; sempre un nuovo, e allo stesso tempo un antico, concetto ecclesiologico. Lo viviamo sulla pelle e intensamente da ormai quasi vent\u2019anni nelle comunita&#768; storiche in diaspora delle chiese valdesi e metodiste italiane. Oggi senza le sorelle e i fratelli che negli ultimi decenni sono venuti da diverse chiese dell\u2019Africa occidentale soprattutto verso il nord Italia il nostro essere-chiesa non sarebbe concepibile. Essere chiesa insieme, sebbene proveniamo certamente da contesti culturali differenti, viene sempre di nuovo ri-scritto sul piano locale in molteplici modi. E\u2019 un lungo processo in corso, non sempre senza frizioni, del comune imparare e del far conoscenza reciproco del \u201cdiverso\u201d ma anche<br \/>\n\u201csimile\u201d. Comunanza e diversita&#768; in questo processo di apprendimento non sono piu&#768; separati per principio l\u2019un dall\u2019altro, bensi&#768; divengono reciprocamente concetti complementari di una nuova, totalmente altra, unita&#768; fondata cristianamente.<br \/>\n\u201cDa solo sei piccolo, ma insieme saremo avvocato del vivente\u201d. Mi ricordo oggi di una di quelle canzoni spirituali per noi nuove che cantavamo negli anni Ottanta in un altro contesto, come giovani nelle nostre auto-organizzate \u201cdevozioni del mercoledi&#768;\u201d, per essere chiesa insieme in un modo nuovo, diverso. Oggi in Italia mi viene in mente questa vecchia canzone in maniera nuova e inaspettatamente diversa.<br \/>\nPast. Andreas Koehn<br \/>\n(meditazione pubblicata sulla rivista &#8220;Gaw-blatt&#8221; n.3 &#8211; luglio 2014 \u2013 pag.27, traduzione a cura di Claudio Paravati, NEV) C\u2019e&#768; un noto testo nella lettera ai Colossesi simile a quello della citazione qui sopra dalla lettera ai Galati quasi da confonderli: \u201cPoiche&#769; non c\u2019e&#768; greco ne&#769; giudeo, circoncisione o incirconcisione, non greco, scita, schiavo, libero, bensi&#768; Cristo e&#768; tutto e in tutti\u201d (Colossesi 3, 11).<br \/>\nEntrambi i versetti suonano in maniera simile, eppure ci sono nel dettaglio delle differenze, se guardiamo o ascoltiamo meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quale tipo di unita&#768; si allude in questi testi diversi ma anche simili? Detto diversamente: come possono le cristiane e i cristiani oggi essere di fatto \u201cinsieme uno\u201d nonostante&#8230; <a class=\"read-more-link\" href=\"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/106\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-330","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meditazioni","gt-excerpt","gt-excerpt-thumbnail-square"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=330"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":516,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330\/revisions\/516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}