{"id":87,"date":"2013-01-06T09:50:11","date_gmt":"2013-01-06T08:50:11","guid":{"rendered":"http:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/?p=87"},"modified":"2018-09-11T13:41:53","modified_gmt":"2018-09-11T11:41:53","slug":"non-abbiamo-quaggiu-una-citta-stabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/non-abbiamo-quaggiu-una-citta-stabile\/","title":{"rendered":"non abbiamo quaggi\u00f9 una citt\u00e0 stabile&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>\u201c &#8230; non abbiamo quaggi\u00f9 una citt\u00e0 stabile, ma cerchiamo quella futura.\u201d<\/strong> (Ebrei 13,14) <\/em><\/p>\n<p>La \u201cLettera agli Ebrei\u201d comincia con la Parola: \u201cDio\u201d e termina con l\u2019augurio: \u201cLa grazia sia con tutti voi.\u201d Una lettera che cerca di parlare di Dio ad una comunit\u00e0. Una lettera che vuol fare teologia per e con una comunit\u00e0. Una lettera \u201cteologica\u201d e \u201cpastorale\u201d nello stesso tempo. Una lettera dal tono generico, potremmo dire &#8211; si parla, appunto, soprattutto di cose teologiche fondamentali.<\/p>\n<p>Undici dei tredici capitoli della lettera trattano di Dio che ha parlato per mezzo del suo Figlio, della superiorit\u00e0 del Figlio di Dio rispetto agli angeli. Si tratta della salvezza ottenuta a causa dell\u2019umiliazione del Cristo, il quale, con il suo sacrificio ha, per cos\u00ec dire, superato Mos\u00e8, la legge, il culto nel Tempio di Gerusalemme. Ges\u00f9 stesso viene presentato come il nuovo Sommo Sacerdote, essendo diventato lui stesso il sacrificio supremo, perfetto ed unico, per riscattare i peccati del popolo di Dio.<br \/>\nSolo negli ultimi due capitoli troviamo una lunga lista di \u201cesortazioni\u201d e \u201craccomandazioni\u201d per la comunit\u00e0 alla quale questo scritto si rivolge: esorta i membri della comunit\u00e0 a perseverare nella prova come tutti i testimoni della fede, i quali hanno preceduto la comunit\u00e0 nella sua<br \/>\nstoria.<br \/>\nUn vero un proprio \u201cTRATTATO DI TEOLOGIA\u201d \u00e8 questa lettera agli Ebrei, una carrellata di pensieri teologici, cristologici ed ecclesiologici. Un manifesto religioso ricco di citazioni e spunti<br \/>\ntratti dall\u2019Antico Testamento. Una lettera teologica, forse un po\u2019 \u201cpesante\u201d, pendente da una sola parte. Leggendola interamente, questa lunga lettera, di un fiato, ci manca, forse, alla fine un po\u2019 il respiro. Una lettera anonima, questa lettera, cosiddetta \u201cagli Ebrei\u201d. Dai primi tempi della chiesa antica fino ai tempi della Riforma, sia l\u2019autore di questa lettera, sia i destinatari concreti sono rimasti sconosciuti. Non c\u2019\u00e8 n\u00e9 firma, n\u00e9 indirizzo, come accade in altre lettere del<br \/>\nNuovo Testamento. La lettera comincia subito con una frase teologica: \u201cDio, dopo aver parlata anticamente molte volte e in molte maniere ai padri \u2026\u201d<br \/>\nMai chi \u00e8 questo \u201cnoi\u201d che parla? Non la sappiamo. Vi \u00e8 una sola indicazione, nel penultimo versetto della lettera, che menziona \u201cnostro fratello Timoteo\u201d (13,23). Questo potrebbe farci pensare all\u2019apostolo Paolo come autore, ma sia Origene, sia Lutero che Calvino affermano di non poter indicare alcuna \u201cpaternit\u00e0\u201d sicura a questo scritto. Sconosciuti come l\u2019autore sono i destinatari. Alla fine della lettera vengono riportati saluti da parte di \u201cquelli d\u2019Italia\u201d. La comunit\u00e0 indirizzata ha avuto, come pare, dei legami con queste persone. Ma altro non sappiamo, altro la lettera non ci dice.<br \/>\nUna lettera fuori tempo, fuori spazio? Una lettera senza alcun significato per noi, oggi? Oppure, possiamo trovare degli spunti per la nostra vita comunitaria concreta, proprio da questa lettera?<br \/>\nTre cose spettano alla comunit\u00e0: un sacrificio di lode, l&#8217;esercizio della beneficenza, l\u2019ubbidienza ai conduttori. Culto, diaconia, disciplina. Queste sono le tre cose che stanno al cuore dell\u2019autore. La lode di Dio, la solidariet\u00e0 fraterna, l\u2019osservanza del regolamento ecclesiastico.<br \/>\nAltro non sta facendo la nostra chiesa nel suo insieme. La Tavola Valdese cura, soprattutto, questi tre aspetti della vita delle nostre chiese: assicura la predicazione, gestisce o fa gestire ad altri la diaconia, fa osservare la disciplina ecclesiastica. Queste tre cose fanno parte dell\u2019unico progetto della missione della chiesa: la predicazione dell\u2019evangelo e connesso con la solidariet\u00e0 diaconale come le opere diaconali devono essere espressione di quell\u2019evangelo, quella buona notizia, e tutto questo e ben strutturato e regolato non a motivo di ci\u00f2 che qualcuno in un certo momento ritiene \u201cgiusto\u201d, ma con delle norme vigenti, raccolte nelle nostre discipline, deliberate dal Sinodo, organo ecclesiastico supremo delle nostre chiese. Queste norme vengono, se necessario, aggiornato, rese pi\u00f9 efficaci all\u2019opera di evangelizzazione e di beneficenza che si vuole promuovere. Le regole non sono eterne, ma sono l\u2019espressione di un \u201ccontrollo controllabile\u201d, modificabile nel tempo. Le norme vigenti sono un tentativo umano per stabilire democraticamente la nostra \u201ccausa\u201d o \u201ccasa comune\u201d &#8211; la chiesa, la comunit\u00e0 dei e delle credenti. Alcuni, forse molti di noi non conoscono queste cose, perch\u00e9 &#8211; grazie a Dio &#8211; di solito nella nostra vita comunitaria non si incontrano casi in cui bisogna ricorrere alle discipline. Spesso si pu\u00f2 chiarire molto con un colloquio personale e fraterno.<br \/>\nQuesta lettera \u201cagli Ebrei\u201d esorta all\u2019osservanza delle cose \u201cfondamentali\u201d: quelle biblico-teologiche, dottrinali-cristologiche ed regolamentari-ecclesiastiche. Cristo \u00e8 l\u2019unico che rimane invariato nel tempo: \u201cGes\u00f9 Cristo \u00e8 lo stesso ieri, oggi e in eterno\u201c (Ebrei 13,8).<br \/>\nTutto il resto pu\u00f2 cambiare. \u201cPerch\u00e9 non abbiamo quaggi\u00f9 una citt\u00e0 stabile, ma<br \/>\ncerchiamo quella futura.\u201d (A.K.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c &#8230; non abbiamo quaggi\u00f9 una citt\u00e0 stabile, ma cerchiamo quella futura.\u201d (Ebrei 13,14) La \u201cLettera agli Ebrei\u201d comincia con la Parola: \u201cDio\u201d e termina con l\u2019augurio: \u201cLa grazia sia&#8230; <a class=\"read-more-link\" href=\"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/non-abbiamo-quaggiu-una-citta-stabile\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-87","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meditazioni","gt-excerpt","gt-excerpt-thumbnail-square"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87\/revisions\/151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiesavaldesecomo.org\/nuovo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}