I nostri quattro vangeli canonici, seppure uniti nella loro testimonianza comune circa la fede pasquale, presentano versioni diverse sulla Resurrezione di Gesù. In Giovanni, a esempio, la prima testimone oculare è Maria Maddalena, in Matteo si parla di due donne, in Luca di un gruppo di donne. In Matteo ci sono anche le guardie come primi testimoni oculari della tomba vuota. Rispetto agli altri vangeli, con Matteo siamo riportati più vicino possibile, verosimilmente, al momento stesso della Resurrezione. Negli altri vangeli manca del resto un aspetto molto caro a Matteo: il gran terremoto. Un terremoto accompagna, non a caso, anche la morte di Gesù.
