Il Sinodo delle nostre chiese di quest’anno ha, come era prevedibile, parlato e discusso molto
sulla recente visita di Papa Francesco al Tempio valdese di Torino. Dopo la sincera richiesta di
perdono da parte cattolica un rinnovato “camminare insieme” delle diverse chiese in termini
ecumenici sembra più facile. E’ stato ricordato anche lo storico ”Patto di Integrazione” stretto
tra le chiese valdesi e metodiste quarant’anni fa.
Un altro tema “caldo” è stato la drammatica situazione dei profughi che vengono in Italia e
in Europa e che ci interpellano e ci impegnano sia come cittadini che come credenti e chiese.
Altre tematiche sono state l’evangelizzazione, ovvero l’annuncio esplicito del Vangelo di
Gesù Cristo nel mondo “secolarizzato” di oggi, la presenza culturale delle nostre chiese nelle
nostre città, anche in vista del quinto centenario della Riforma (2017), nonché il bisogno di
riformulare i nostri regolamenti ecclesiastici sul “riconoscimento” delle chiese locali e di
riformare alcuni aspetti dell’organizzazione dei lavori sinodali. Sono state approvate alcune
nuove liturgie di benedizione. Alle chiese locali sarà chiesto, nel corso dell’anno, di esprimersi
anche sul documento sinodale dedicato al tema della “famiglia”.
In un prossimo momento assembleare in autunno approfondiremo tutte queste tematiche
sinodali insieme.
